APE per l'affitto: cos'è e quando serve
L'Attestato di Prestazione Energetica è uno dei documenti obbligatori per affittare (ne parlavamo nella guida su cosa serve per affittare): vediamo nel dettaglio a cosa serve, chi lo fa e quanto costa.
Cos'è l'APE
L'APE è un documento che fotografa quanta energia consuma un immobile — per riscaldarlo, raffrescarlo, produrre acqua calda — e lo colloca in una classe energetica, da A4 (la più efficiente) a G (la meno efficiente). Serve a chi cerca casa per confrontare i costi di gestione tra un immobile e l'altro, un po' come l'etichetta energetica di un elettrodomestico.
Quando serve
- Va citato negli annunci di affitto (classe energetica e indice di prestazione), fin dalla prima pubblicazione.
- Va allegato o consegnato all'inquilino al momento della firma del contratto, o comunque menzionato nel contratto stesso.
- Serve per ogni immobile affittato, con qualche eccezione: box, cantine, garage, fabbricati industriali senza climatizzazione, immobili di superficie molto ridotta, e alcuni contratti transitori di durata inferiore a 30 giorni non rinnovabili.
Chi lo rilascia e quanto dura
L'APE lo redige un tecnico abilitato (architetto, ingegnere, geometra, perito, certificatore energetico) dopo un sopralluogo nell'immobile, in cui rileva la struttura, gli infissi, l'impianto di riscaldamento e gli altri elementi che incidono sui consumi.
Una volta rilasciato, l'APE è valido 10 anni, a meno che nel frattempo non vengano fatti interventi che cambiano le prestazioni energetiche dell'immobile (ad esempio un cambio della caldaia o un intervento di isolamento): in quel caso va rifatto.
Se scade durante il contratto in corso, non c'è nulla da fare subito: l'APE resta valido per tutta la durata di quel contratto, anche oltre i 10 anni. Basta rifarlo quando si stipula un nuovo contratto — un rinnovo, un cambio inquilino, o comunque una nuova registrazione.
Quanto costa
Il costo di un APE varia in base alla zona, alla metratura e alla complessità dell'immobile: per un normale appartamento, di solito si aggira tra i 50 e i 150 €. Conviene chiedere un preventivo al tecnico prima di procedere, e verificare che sia effettivamente abilitato e accreditato nella propria regione.
Cosa rischi se manca
Affittare senza APE, o senza indicarlo nell'annuncio e nel contratto, espone a una sanzione amministrativa (di norma da qualche centinaio a qualche migliaio di euro, secondo la normativa regionale). È un rischio facilmente evitabile: basta richiederlo prima di pubblicare l'annuncio, così è già pronto al momento della firma.
Tieni traccia della scadenza dell'APE insieme a tutto il resto
MieiAffitti ti ricorda quando l'APE di un immobile sta per scadere, insieme alle altre scadenze — contratti, ISTAT, IMU — così non rischi di trovarti scoperto proprio quando serve.
